UN PROGETTO GLOBALE PER L'AUTISMO E ALTRI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO


INTEGRAZIONE DI PFA-SBT ED EFL PER AUMENTARE LA COOPERAZIONE NELLE CURE SANITARIE
(EEG E CURE ODONTOIATRICHE)
La mancata cooperazione alle procedure sanitarie rappresenta una problematica clinica ricorrente nelle persone con disturbo dello spettro autistico e disabilità intellettiva. Cure odontoiatriche ed esami EEG sono frequentemente gestiti tramite contenimento fisico o sedazione, con costi significativi in termini di stress, vissuti di esperienze traumatiche, validità dei dati raccolti e accesso a cure adeguate. Questo scenario riflette un accesso limitato a cure essenziali, con implicazioni dirette sul benessere fisico e sulla qualità della vita. Il presente contributo descrive l'esperienza applicativa di un intervento basato sull'integrazione dei protocolli PFA-SBT (Practical Functional Assessment – Skill-Based Treatment, Hanley et al., 2014) con componenti EFL (Essential for Living, McGreevy & Fry) in un adolescente con ASD e storia di apprendimento avversivo circa le espererienze legate alle cure medice. Al baseline, le procedure sanitarie risultavano impossibili da effettuare senza contenimento, con elevata frequenza di comportamenti problema durante richieste mediche.
PFA - SBT- EFL
PRIMA

DOPO

PRIMA
DOPO


La PFA ha identificato le precise contingenze di rinforzo mantenenti i comportamenti problema. L'intervento SBT ha quindi utilizzato le stesse contingenze per creare il contesto più efficace dove insegnare comunicazione, tolleranza e cooperazione con la partecipazione a prestazioni sanitarie. Gli obiettivi EFL hanno orientato la selezione delle abilità prioritarie in funzione della loro rilevanza per l'accesso alle cure mediche e la qualità di vita.
L'intervento L'integrazione PFA-SBT-EFL ha prodotto una riduzione significativa dei comportamenti problema e un aumento delle risposte comunicative funzionali. Il ragazzo ha progressivamente incrementato la durata e la complessità delle prestazioni tollerate. Dopo il training in contesto strutturato, le abilità sono state generalizzate con successo ai setting sanitari naturali: ha completato una visita odontoiatrica completa con pulizia dei denti, apertura della bocca, esposizione alla luce e utilizzo di strumenti anche invasivi. Analogamente, ha portato a termine un esame EEG presso studio specialistico, tollerando il posizionamento degli elettrodi, l'applicazione del gel conduttivo e la permanenza in posizione supina per oltre 20 minuti. Entrambe le procedure sono state completate senza ricorso a contenimento fisico o sedazione, con miglioramento della qualità dei dati raccolti e della fruibilità della prestazione sanitaria.
L'intervento presenta un'elevata validità sociale: gli obiettivi sono direttamente connessi all'accesso a cure sanitarie essenziali, spesso compromesso in questa popolazione. Le procedure adottate, basate su un approccio function-based e trauma-informed, sono risultate più accettabili per paziente, caregiver e operatori sanitari. Gli esiti rappresentano un cambiamento concreto nella qualità della vita e nella tutela della salute. La generalizzazione e il potenziale mantenimento delle abilità acquisite suggeriscono la sostenibilità dell'intervento anche in contesti sanitari futuri, contribuendo a un dominio di qualità della vita spesso trascurato nella programmazione riabilitativa.