Atelier degli A(u)rtistici

Progetto Changeling

                                      changeling amici di Nico

Il progetto Changeling prende forma dalla Volontà dell’Associazione AMICI DI NICO Onlus (www.amicidinico.it) , di avviare un vero e proprio Atelier degli A(u)rtistici in collaborazione con Aziende di Moda, Istituti Professionali e altre fashion Units interessati a intraprendere innovative e singolari collaborazioni creative unendo vera competenza tecnico-artistica, con l’estro e la creatività di ragazzi autistici.

Una tale sinergia ed energia creativa farebbe sì che il naturale e “spontaneo” estro creativi di alcuni soggetti autistici non rimanga fine a se stesso, ma venga indirizzato ad un’effettiva commercializzazione che rappresenta di fatto la chiave di volta per la sostenibilità del progetto. D’altro canto, i giovani studenti di Moda o altre discipline affini, futuri artisti del settore, potranno misurarsi sul campo lavorativo proponendo alle aziende interessate dei loro “prototipi”, frutto di una vera e propria Integrazione Sociale .

“Amici di Nico” è un’associazione di promozione sociale che opera ormai da anni, sul territorio Salentino, nell’ambito dei servizi assistenziali, educativi e riabilitativi indirizzati a persone affette da disturbi dello Spettro Autistico. L’associazione nasce come espressione diretta delle famiglie di bambini e ragazzi affetti da questo tipo di patologie e si avvale della collaborazione di personale qualificato e altamente specializzato, coinvolto anch’esso nelle attività occupazionali e “creative” di questo Progetto.

L’obiettivo principale che la nostra Associazione si prefigge è quello di introdurre necessari interventi di integrazione sociale per gli ospiti del nostro Centro e Changeling, rappresenta l’occasione giusta per dare concretezza ai nostri OBIETTIVI.

Se vogliamo che i ragazzi più fragili trovino occasioni nuove per vivere una vita più dignitosa, se desideriamo che anch’essi possano trovare spazi inclusivi nel lavoro e nella società non possiamo non pensare ad una rete, ad una unione di forze ed idee che aiutino le persone cosiddette normodotate a conoscere, capire mondi nuovi e … diversi!

LE PREMESSE DI QUESTO PROGETTO :

• Le aziende che decideranno di aderire all’iniziativa, svilupperanno il prototipo e produrranno i prodotti in “limited edition”. I relativi prodotti in edizione limitata permetteranno alle aziende partner di non avere conflitti con la sua rete distributiva e di poter aderire al progetto con la massima libertà in termine di volumi e tempi.
• I prodotti potranno essere interamente “ideati” dai ragazzi oppure si potrà offrire alle aziende la possibilità di “customizzare” i loro stessi prodotti con le proprie idee o anche solo utilizzando il marchio CHANGELING.
• Le idee sviluppate saranno sempre condivise con le aziende che forniranno i capi, in un’ottica di co-branding.
• Tutti i prodotti verranno distribuiti dalle Aziende promotrici o attraverso altri canali commerciali (negozi monomarca, grande distribuzione, shop on line), o per il tramite di altre Onlus, aste Charity o iniziative sociali a sostegno delle attività del Centro per l’autismo AMICI di NICO.
• L’Associazione “Amici di Nico” che gestisce il progetto “Changeling” è una ONLUS. Per tale motivo non distribuisce utili ed impiega tutti gli avanzi di bilancio per sostenere i progetti.

L’iniziativa trova maggiore concretezza e validità se potrà essere estesa ai vari Istituti Scolastici interessati, sia ai fini educativi degli alunni coinvolti, sia ovviamente ai fini di una ottimale inclusione scolastica dei ragazzi autistici, altrimenti isolati nella loro “diversità e nelle loro abilità troppo spesso nascoste.

L’esperienza già avviata da tempo all’interno dei Progetti di Inclusione lavorativa o di stage aziendali con l’ “Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Egidio Lanoce di Maglie”, ha incoraggiato, in entrambe le aree educative (Scuola/Centro Servizi per l’Autismo) una forte predisposizione al fare e ad apprendere e la preziosa collaborazione delle Aziende manufatturiere locali, sempre attente e disponibili a progetti innovativi e propositivi, ha contribuito a rendere il nostro percorso “formativo” più visibile e realizzabile, trascurando l’ostacolo della disabilità e rendendolo al contrario parte integrante dei processi produttivi.

L’elemento più innovativo dal punto di vista metodologico sta nel fatto di voler trasformare l’oggetto stesso della disabilità in focus di un percorso che diventa per questo anche terapeutico-riabilitativo, oltre che di integrazione sociale. Con Changeling si intende promuovere un prodotto nato dalla collaborazione in co-branding e non dalla semplice operazione di “charity”.

Tale percorso, permette di tirar fuori la creatività nascosta dalla disabilità limitando l’effetto del deficit immaginativo e promuovendo di conseguenza il vero “cambiamento”. La disabilità viene cioè messa da parte, ridotta ad elemento residuale in un contesto in cui si cerca di valorizzare tutto ciò che pare più simile alla normalità, tutto ciò che “funziona meglio”.

Il deficit non viene “scavalcato” alla ricerca di vie alternative e praticabili sulla strada dell’inclusione, la sfida è piuttosto quella di rendere la disabilità stessa reale protagonista del processo inclusivo.

“CHANGELING” propone un obiettivo ambizioso: interpretare il deficit come alterità, riconoscendogli per questo un potenziale, per molti versi sconosciuto e certamente differente da quello con cui si è abituati a confrontarsi, ma proprio per questo da esplorare.

La nostra prima sfilata:

La collezione di t-shirt vista da “occhi” diversi: